
Un quarto d’ora a sud di Torre dell’Orso c’è un angolo di Salento che sembra disegnato: due laghi dietro le dune, una pineta profumata e una baia bianca che si guadagna a piedi. Si chiama Baia dei Turchi, e il nome è già una storia.
Il nome e il luogo
La tradizione vuole che proprio qui sbarcarono i turchi diretti a Otranto nel 1480, l’assedio che la città ricorda ancora. Oggi l’unico assalto è quello (gentile) dei bagnanti estivi: la baia è parte dell’oasi protetta dei Laghi Alimini, con dune fragili, ginepri e acqua che pare dei Caraibi con l’accento salentino.

La mattinata giusta
8:30 — partenza da casa, 15-20 minuti d’auto lungo la litoranea (già bella lei). 9:00 — parcheggio nelle aree a pagamento e sentiero nella pineta: dieci minuti tra resina e cicale, poi la tenda di rami si apre sul bianco della baia. 9-12 — mare: fondale basso, sabbia fine, acqua trasparente. 12:30 — pranzo: frisa al chiosco o rientro per cucinare a casa. Al pomeriggio, piscina.
I laghi
Alimini Grande (salmastro, alimentato dal mare) e Alimini Piccolo o Fontanelle (d’acqua dolce) sono il cuore naturalistico della zona: canneti, uccelli acquatici, silenzio. Si ammirano dai punti panoramici lungo la strada — fermatevi al tramonto, quando l’acqua diventa rame — e d’estate alcune escursioni organizzate li raccontano da vicino.
Consigli veri
- In piena estate arrivate entro le 9 o dopo le 16.30: i parcheggi sono finiti, la pazienza pure.
- Scarpe da ginnastica o sandali chiusi per il sentiero, ciabatte in borsa.
- Le dune sono protette: si cammina solo sui passaggi segnati. Grazie per loro.
- Niente servizi nei tratti liberi: acqua, frutta e ombrellone al seguito.
Sulla via del ritorno, deviazione facile: Otranto è a cinque minuti dalla baia — magari per un caffè in ghiaccio sulle mura.
Domande frequenti
Come si raggiunge la Baia dei Turchi?
Si parcheggia nelle aree a pagamento vicino agli Alimini e si prosegue a piedi nella pineta per una decina di minuti: è proprio il sentiero tra gli alberi a rendere speciale l’arrivo.
I Laghi Alimini si possono visitare?
Sono un’area protetta: si costeggiano, si osservano dai punti panoramici e d’estate alcune attività organizzate permettono di esplorarli. Il colpo d’occhio dalla strada litoranea, verso sera, è già uno spettacolo.
La spiaggia è attrezzata?
Ci sono tratti liberi e lidi. Il fondale è basso e sabbioso: perfetto per i bambini. Portate acqua e ombrellone se scegliete la spiaggia libera: l’ombra naturale finisce dove finisce la pineta.
Alimini la mattina, piscina il pomeriggio: da La Casa di Franco si incastra tutto. Verifica le date libere →