
Una vasca di mare turchese incastonata nella roccia, celebrata come una delle piscine naturali più belle del mondo. Ma la Grotta della Poesia è anche un luogo fragile e antichissimo — e visitarla bene significa sapere cosa aspettarsi.
Cos’è davvero
Siamo a Roca Vecchia, dieci minuti a nord di Torre dell’Orso. La “Poesia” è una dolina carsica: il tetto di un’antica grotta collassato millenni fa, che ha lasciato una piscina d’acqua di mare dai colori irreali, collegata all’Adriatico da cunicoli sommersi. Sui bordi, un’area archeologica che è tra le più importanti del Mediterraneo: qui sorgeva una città fortificata dell’età del bronzo, e nella vicina Grotta della Poesia Piccola sono incise migliaia di iscrizioni messapiche, greche e latine — preghiere ai dèi lasciate da marinai di tremila anni fa.
Cosa si può fare oggi (e cosa no)
Diciamolo subito, perché i social ingannano: i tuffi non sono più permessi, e nei mesi estivi l’accesso all’area è regolamentato con ingresso contingentato. È la scelta che sta salvando il posto. Si cammina lungo i bordi della piscina, si visita l’area archeologica, si fa il bagno nelle calette libere vicine. Il colpo d’occhio, credeteci, vale comunque il viaggio.

Quando andare
La mattina presto, appena apre: luce perfetta sull’acqua, poca gente, temperatura umana. In alternativa l’ultima ora del pomeriggio. Evitate le 11-17 d’agosto: sole a picco sulla roccia e coda all’ingresso. Fuori stagione (maggio, giugno, settembre) è un altro pianeta: quasi soli, colori pieni.
Come arrivare da Torre dell’Orso
Dieci minuti d’auto verso nord seguendo le indicazioni per Roca/San Foca, parcheggi a pagamento in estate. I più allenati ci arrivano anche in bici lungo la litoranea (circa 4 km, presto al mattino). Portate: scarpe comode (la roccia è irregolare), acqua, cappello. Lasciate a casa: ciabatte lisce e aspettative da tuffo.
Da abbinare
Roca merita un’ora; poi proseguite verso San Foca per un pranzo al porticciolo, o tornate verso casa passando da Torre Sant’Andrea per i faraglioni. La sera, tramonto dalle Due Sorelle: chiusura perfetta.
Domande frequenti
Ci si può ancora tuffare nella Grotta della Poesia?
No: i tuffi sono vietati da tempo, per sicurezza e per proteggere il sito archeologico. Si visita camminando lungo i bordi e, dove consentito, si nuota nelle acque vicine.
Quanto costa l’ingresso?
L’area archeologica di Roca Vecchia è a ingresso contingentato nei mesi estivi, con un biglietto di pochi euro che contribuisce alla tutela del sito. Orari e modalità cambiano di stagione: chiedeteci, vi diciamo com’è quest’anno.
Perché si chiama ‘della Poesia’?
Dal greco ‘posia’, sorgente d’acqua dolce: qui sgorgava una polla che alimentava la grotta. La leggenda posteriore racconta invece di una principessa che vi faceva il bagno, ispirando i poeti.
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